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Castelfidardo

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Tanti bimbi, tanti linguaggi

La classe 1A senza zaino del plesso Mazzini ha partecipato al progetto d’istituto “Amico libro” con dei lavori riuniti nel titolo “Tanti bimbi, tanti linguaggi”, inserendo tra essi un video in cui i bambini hanno recitato in LIS la storia dell’elefantino Elmer, diverso dagli altri nelle fattezze corporali, ma non per questo meno importante per il gruppo degli elefanti.

Il lavoro ha sensibilizzato il gruppo classe alla diversità come risorsa e ai valori dell’accoglienza, dell’ospitalità e della comunità, capisaldi del modello di scuola senza zaino!

La scuola che unisce… “L’invisibile filo della solidarietà”

Il 6 giugno 2019 presso il Cinema Teatro Astra si è tenuto lo spettacolo di fine anno della Scuola Primaria Cerretano. Protagonisti gli alunni, a cominciare dai bambini della classe 5^ che, vestiti da nonnetti, attraverso il flash back hanno ripercorso a ritroso episodi della loro vita fanciullesca.

Quindi una miriade di ricordi hanno fatto da sfondo al loro narrare. Si sono rivisti bimbi quando con i loro insegnanti hanno fatto visita alla Casa di Riposo Ciriaco Mordini per allietare con canti e balli, in un ‘atmosfera di “coccole”,  i nonnini ospiti della struttura. La classe 4, sulle note di “ Piccola anima”, ha ballato con le mascherine donate dalla “Lega del Filo d’ oro”, proprio vivendo sul palco  l’esperienza della cecità, donando una forte emozione al pubblico. Tutti gli alunni  delle classi hanno cantato brani e suonato, proprio con composizioni che hanno avuto come filo conduttore il tema della solidarietà, che durante l’anno è stato il cardine di ogni singola esperienza e di ogni progetto portato avanti dalla scuola. Grazie alla precedente recita natalizia, sono stati ricavati dei soldi che il plesso ha donato alla Croce Verde di Castelfidardo, al gruppo “Raoul Follerau” e alla  Caritas attraverso  una raccolta alimentare.

Nell’intersecarsi di lezioni, laboratori, uscite didattiche, il corpo docente con i relativi alunni ha lavorato sul tema della solidarietà: un filo sottile  che unisce  creando una rete di collaborazione e unione,  permettendo di assaporare la gioia del saper dare che conta più del ricevere  perché arricchisce il cuore.

Concorso “Il Bicicletterario”: premiazione di una nostra alunna a Minturno (LT)

Il 7 giugno 2019 si è svolta a Minturno in provincia di Latina la premiazione del concorso “Il Bicicletterario”, primo e unico premio letterario dedicato al variegato mondo della bicicletta. Eleonora Zitti, un’alunna della classe IIIA della Secondaria di Primo grado è stata premiata, ricevendo una menzione antologica all’interno della sezione Poesia/ragazzi per l’opera intitolata “Salgo sulla bicicletta”. 

Spetta inoltre un attestato di partecipazione anche agli altri otto alunni della classe IIIA  che hanno partecipato all’iniziativa, scrivendo testi in prosa e in poesia. Gli studenti coinvolti sono Giulia Amici, Yurij Bevilacqua, Thomas Biondini, Thomas Bellucci, Lorenzo Moroni, Giulia Spano, Michele Renni e Valentina Vivani.

Grande soddisfazione per tutto l’Istituto ed in primis per la docente coinvolta, la prof.ssa Sara Pierdominici che ribadisce: “Quando i ragazzi accolgono con entusiasmo le proposte didattiche e si mettono in gioco, diventano i veri protagonisti del processo di apprendimento ed è proprio allora che emergono le potenzialità degli alunni.”

Akka due ho

Ecco il video che i ragazzi del laboratorio pomeridiano di scienze della 3C della secondaria hanno realizzato assieme al Prof. Moscoloni con la collaborazione della Prof.ssa Scordino. Il video è stato ideato e realizzato nell’ambito del concorso indetto dal Miur sullo sviluppo sostenibile intitolato “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”.
Parole, musica e immagini a sostegno dell’uso consapevole della risorsa idrica in perfetto stile Hip-Hop… e con un pizzico di ironia!

 
 

Strade romane…in scatola

I bambini della 5^D tempo pieno del plesso Mazzini si sono trasformati per qualche ora in ingegneri e architetti, sperimentando la costruzione delle strade romane…in scatola! Con il sussidio di libri, mappe e video, abbiamo compreso l’importanza delle reti stradali per collegare il vasto territorio dell’Impero e per permettere il transito di persone e merci. Le strade dovevano essere funzionali, comode e resistenti. Sicuramente i Romani devono aver fatto un ottimo lavoro, poiché anche oggi possiamo osservare questo spettacolo ingegneristico. Per consolidare le conoscenze acquisite, è stato proposto l’approfondimento della tecnica di costruzione delle strade. Realizzare l’attività è molto semplice e divertente: occorrono una scatola trasparente, buste trasparenti, terriccio, ceci, orzo, zucchero e cicerchia. Ogni materiale è stato usato per formare uno strato: i ceci rappresentano le rocce più massicce poste alla base; orzo e zucchero, come sabbia e ghiaia, compongono lo strato intermedio; per finire, il lastricato di pietre levigate creato con la cicerchia.